I filari dei nostri vigneti a Magnano

Vini spontaneamente frizzanti e farine di grani antichi

Da tre generazioni siamo contadini in Val Chero: vigne su terreni di antico mare, cereali macinati a pietra, boschi, frutteto e oliveto.

Se l’azienda agricola Montesissa Emilio fosse nata nel Ventunesimo secolo sarebbe uno splendido esempio di agricoltura multifunzionale, perché da sempre ci impegniamo a disegnare il paesaggio e a tutelare la biodiversità. Ciò che facciamo a noi piace chiamarlo ancora “agricoltura contadina”. Da tre generazioni siamo contadini a Magnano, in Val Chero, sui Colli Piacentini
Elisabetta Montesissa Disegno a mano del borgo contadino di Magnano, raffigurato sulle etichette
I filari di Magnano con il campanile, le case del borgo e la pianura sullo sfondo Mani che sorreggono grappoli di uva nera appena raccolti
Chi siamo

Il fascino del terroir antico

Mio padre Emilio era nato nel 1943 a Lugagnano, in Val d’Arda, e ha seguito la sua famiglia in questa proprietà, sulle colline di Carpaneto Piacentino, quando aveva 5 anni. Dei sei fratelli, lui è l’unico che è sempre rimasto qui in azienda, per continuare con mia madre l’attività che prima era dei nonni.

Abbiamo sempre fatto vino, che vendevamo prima in damigiane e poi in bottiglia, ma la nostra non è mai stata un’azienda viti-vinicola; fino agli anni Novanta i miei genitori avevano la stalla con vacche da latte, nei campi si coltivavano i cereali e il foraggio, che servivano per alimentare gli animali.

Nel 2006, quando abbiamo ristrutturato il locale che ospita la cantina, è iniziato anche un ricambio generazionale e ho affiancato i miei genitori: da quell’anno, per la prima volta, sull’etichetta dei nostri vini è raffigurato il piccolo borgo contadino di cui la mia famiglia si prende cura da quasi ottant’anni.

La vigna ancora oggi occupa appena 3 ettari su venti. Oltre ai boschi di castagno, foraggi e cereali, abbiamo un frutteto e un piccolo oliveto.

Il nostro paese è Magnano, che si trova nove chilometri a Sud di Carpaneto Piacentino, verso l’Appennino. Prima di arrivare al nostro borghetto si passa per il Castello, considerato uno dei più particolari del Piacentino: ha una struttura trapezoidale irregolare. È caratterizzato da due torri: un punto d’osservazione, affacciato ai 300 metri sul livello del mare.

Le prime testimonianze documentarie risalgono al XIII secolo, ma le sue origini sono probabilmente ancora più antiche.

I terreni su cui coltiviamo la vite sono ricchi di sabbie plioceniche e argille grigie del Basso Appennino e sono caratterizzati dalla presenza di fossili, soprattutto di molluschi e gasteropodi marini, testimoni di condizioni climatiche e ambientali assai diversi da quelle attuali: siamo nel Parco regionale Stirone e Piacenziano e qui una volta c’era il mare. È questo suolo a regalarci vini freschi, tannici e dritti, anche negli anni più caldi.

Elisabetta Montesissa

3generazioni di contadini a Magnano
3 hadi vigna su 20 ettari di boschi, foraggi, frutteto e oliveto
~30anni di età media delle nostre vigne
I nostri vini

Fermentazione lenta per vini eleganti

Il mare, ritirandosi, ha lasciato fossili, conchiglie e un terreno povero di azoto. I mosti ne sono poveri a loro volta e, con i soli lieviti indigeni, la fermentazione è lunga e lenta. Il freddo autunnale addormenta i lieviti, imbottigliamo in primavera con un naturale residuo zuccherino e con il caldo la fermentazione riparte in bottiglia: nasce così una bollicina fine e non invasiva.

Vieni a trovarci in cantina per degustare i nostri vini, oppure cercali nei ristoranti, nelle enoteche e nelle botteghe che sposano la nostra filosofia.

Le quattro bottiglie Rio Fratta, Rio Mora, Rosissima e Bonissima su un muro in pietra con conchiglie fossili

Bonissima

Vino frizzante bianco

Macerato sulle bucce per una decina di giorni e rifermentato in bottiglia. Aromatico, con note di agrumi, un buon equilibrio tra freschezza e morbidezza e un’effervescenza non invadente.

Malvasia di Candia aromatica, Ortrugo, Trebbiano romagnolo, Marsanne e altre uve a bacca bianca · Il nome deriva da una vigna splendidamente esposta al sole

Rosissima

Vino frizzante rosé

Ottenuto con la tecnica del salasso (saignée) e rifermentato in bottiglia. Note di sottobosco e agrumi amari, spiccata freschezza acida, effervescenza non invadente.

Barbera, Bonarda · Dedicato a mia madre, Rosa

Rio Mora

Vino frizzante rosso

Venti giorni di macerazione sulle bucce con frequenti rimontaggi, almeno un anno di affinamento in bottiglia. Intenso, secco, con buona freschezza, intensità tannica e una solleticante effervescenza.

Barbera, Bonarda e altre uve autoctone · Il nome deriva dal rio che delimita le vigne rosse

Rio Fratta

Vino rosso · Syrah

Dalla vigna di Syrah piantata nel 2006, un omaggio ai vitigni francesi arrivati con Napoleone. Profumi di sottobosco, palato secco, buona freschezza e una dolce tannicità.

Una macerazione di trenta giorni sulle bucce per questo Syrah in purezza · Il nome deriva dal secondo rio che chiude i nostri appezzamenti

Vendemmia a mano

Le uve sono raccolte in piccole cassette e pigiate subito.

Lieviti indigeni

Nessun lievito aggiunto, nessun controllo di temperatura.

Senza filtrazioni

Uno o due travasi in inverno, poi in bottiglia così com’è.

Guyot alla piacentina

Su terreni argillosi e sabbiosi di origine pliocenica.

Sacchetti di farina e pasta Montesissa con spighe di grano su muro in pietra Campo di miscuglio di grani tradizionali
Cereali e farine

Grani antichi, macinati a pietra

Coltiviamo cereali da sempre e, nel 2020, abbiamo seminato su cinque ettari un miscuglio di grani tradizionali (Fiorello, San Pastore, Bolero, Autonomia, Abbondanza, Gioconda, Mara, Mentana, Andriolo, Frassineto, Verna, Gentil Rosso e Inallettabile), che si evolve e si trasforma di anno in anno.

Ogni appezzamento è trebbiato separatamente e macinato a pietra: ne nascono veri e propri cru, farine tipo 1 e tipo 2, grano tenero decorticato, semola rimacinata di grano duro, pasta e prodotti da forno.

Il PusonLe PianeLa FilagnataIl Purgnasco
“Siamo sempre quello che mangiamo ed io ero stanca di non poter mangiare pane e pasta, senza trovarli indigeribili. Mio padre era felice di vedere la farina e il pane con il suo nome, in vendita qui vicino a casa. Questo gli dava quasi più soddisfazione del sapere le nostre bottiglie in tutto il mondo”Elisabetta Montesissa
Ospitalità in cantina

Le nostre esperienze

Non siamo una cantina da catalogo: siamo contadini. Ti accogliamo come si accoglie un amico, ti portiamo in vigna, ti facciamo toccare le conchiglie fossili nella terra e assaggiare i vini lì dove sono nati. Tutte le esperienze sono su prenotazione, per piccoli gruppi.

Brindisi con i calici durante una degustazione con taglieri in cantina
La più richiesta

Visita in cantina e degustazione guidata

Una passeggiata tra i vigneti e il borgo, la cantina con le vasche dove i vini fermentano lenti con i soli lieviti indigeni, poi la degustazione dei nostri quattro vini raccontati da chi li fa.

  • Vigna + cantina
  • 4 vini in degustazione
  • Circa 1 ora e mezza
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Tavola apparecchiata con formaggio, salumi piacentini e le bottiglie Montesissa
Vino e territorio

La merenda contadina

I vini frizzanti nascono per stare a tavola. Li abbiniamo ai salumi e formaggi dop del territorio, al pane fatto con le nostre farine, alle verdure dell’orto e a quello che la campagna ci offre, sempre nel rispetto della stagionalità. Ci accomoderemo nella saletta in pietra o, con il bel tempo, sotto il portico.

  • 4 vini
  • Salumi, formaggi, pane
  • Circa 2 ore
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Una famiglia brinda seduta su balle di fieno durante un picnic tra i filari
Primavera · Estate

Picnic in vigna

Prepariamo per te un cesto con una bottiglia a scelta, taglieri e stuzzichini, e un angolo tra i filari con le balle di fieno. Il resto lo fanno il panorama sulla pianura e il silenzio della collina.

  • Cesto e bottiglia
  • Tra i filari
  • Ideale per coppie e famiglie
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Una famiglia con bambini trasporta una cassetta di uva bianca appena raccolta
Settembre

Vendemmia in famiglia

Forbici in mano e cassette tra i filari di Malvasia e Ortrugo: i bambini raccolgono l’uva e la pigiano a piedi nudi nel tino, come una volta. Un ricordo che resta, per grandi e piccoli.

  • Raccolta e pigiatura
  • Bambini benvenuti
  • Date limitate
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Come si svolge

Dal mare antico al bicchiere

Qui, qualche milione di anni fa, c’era il mare. La visita segue lo stesso percorso del vino: dalla terra piena di conchiglie fino alla bollicina spontanea che nasce in bottiglia.

Una casa del borgo con le pareti gialle sotto il cielo azzurro

Il borgo

L’accoglienza nel piccolo borgo contadino disegnato sulle nostre etichette, poco oltre il castello in pietra di Magnano.

Una mano tiene alcune conchiglie fossili raccolte nel vigneto

La vigna

Tra i filari nel Parco dello Stirone e del Piacenziano: sabbie plioceniche, argille grigie e conchiglie fossili affiorano dalla terra.

Bucce di uva bianca in macerazione nella vascaBucce di uva rossa in macerazione nella vasca

La cantina

Macerazione sulle bucce, lieviti indigeni, nessuna filtrazione: ti raccontiamo come il freddo ferma i lieviti e la primavera li risveglia.

Un calice di vino bianco frizzante viene versato durante un picnic

L’assaggio

Bonissima, Rosissima, Rio Mora e Rio Fratta, con il racconto dei luoghi da cui prendono il nome. E, se vuoi, le bottiglie da portare a casa.

Galleria

Un anno a Magnano

“Dalla prima brina sui filari d’inverno fino al calore della vendemmia, dalla cura del grano alla raccolta delle olive. Il nostro lavoro segue il ciclo naturale della terra, per portare in tavola la genuinità dei nostri prodotti.”

Ti aspettiamo

Prenota la tua visita

Riceviamo su prenotazione, per piccoli gruppi, famiglie e amici. Scrivici quale esperienza ti interessa, quando vorresti venire e in quanti sarete: ti rispondiamo per confermare data, orario e dettagli.

Dove siamo
Loc. Magnano – Case Biasini, 189
29013 Carpaneto Piacentino (PC)
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Telefono
+39 0523 850158
Email
info@montesissaemilio.it
Instagram
@montesissa_emilio

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Maggiori informazioni
La richiesta non è una prenotazione definitiva: ti ricontattiamo noi per confermare. Useremo i tuoi dati solo per rispondere alla richiesta, come spiegato nella privacy policy.